Riproduzione e mantenimento dei betta splendens - Ottavi Acquari
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Riproduzione e mantenimento dei betta splendens

Riproduzione e mantenimento dei betta splendens

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Cenni storici

Il Betta Splendens è volgarmente chiamato “pesce combattente” per la sua indole decisamente territoriale degli esemplari maschili, che si mostra soprattutto nei confronti di altri maschi.

Habitat

E’ un pesce d’acqua dolce che si può trovare nelle acque stagnanti, nelle risaie, nei canali, negli specchi lacustri e nelle aree fluviali con deboli correnti del Sud-est asiatico, in particolare Thailandia, Cambogia e Laos. Una delle caratteristiche del Betta Splendens è la sua estrema versatilità ad ambienti poco ossigenati infatti è in grado di respirare ossigeno direttamente dall’aria, attraverso un organo chiamato labirinto.
Le dimensioni variano dai 5 cm (per le femmine) fino a 6–8 cm per i maschi, secondo l’estensione delle pinne.

La particolare aggressività dei Betta Splendens si riscontra anche nell’ambito della riproduzione.
Durante la stagione delle piogge il maschio comincia a costruire il nido di bolle, caratteristico degli Anabantidi. Si tratta di bolle di saliva che il pesce impasta e rilascia l’una accanto all’altra fino a creare una massa schiumosa per ancorare le uova.

Consigli utili

1. L’allevamento del Betta Splendens non riserva particolari difficoltà, ad eccezione della convivenza di altri maschi della stessa specie. E’ consigliabile la presenza di un solo maschio in ogni singolo acquario mentre non ci sono limiti numerici per le femmine.

2. La temperatura consigliata dell’acqua si aggira tra i 25-27 °C, durante la riproduzione dovrà essere aumentata a 28-30 °C.

3. Al momento della nascita, gli avannotti dovranno essere alimentati separatamente con naupli di Artemia salina.

4. Si sconsiglia l’uso esclusivo dell’acqua di rubinetto in quanto dovrà essere utilizzata parte di acqua di osmosi arricchita da sostanze acidificanti naturali per ottenere dei valori ph (7) e durezze gh (8) e carbonatica kh (6).

5. L’uso di piante rigogliose e in particolare piante galleggianti è fondamentale al fine di creare un ambiente idoneo alla vita di questa specie in quanto utile per la riproduzione e per ripararsi dalla luce.

6. E’ importante l’utilizzo di acquari provvisti di coperchio per evitare spiacevoli salti al di fuori dell’acquario.

7. Si consiglia l’utilizzo di foglie di Catappa (mandorlo indiano) per simulare l’ambiente ideale.